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Collana Disneyana Oro – Anni 90

Oggi ci dedichiamo brevemente ad una collana di libri molto popolare dal suo lancio durante la fine degli anni 80 e per quasi tutti gli anni 90. Si tratta di Disneyana Oro, la versione in formato più grande e “deluxe” dei libri Disneyana presentati con copertina cartonata dura e sovracopertina, sempre edita dalla Mondadori, nell’ultimo decennio del loro contratto con la Disney Italia.

Questa serie nasce nel 1988 ed è la versione Italiana di libri pubblicati contemporaneamente anche in altri paesi Europei da altri editori. I primi 15 titoli comprendono Cenerentola, Biancaneve, Pinocchio e La Sirenetta e La Bella Addormentata ai quali negli anni successivi si aggiungeranno nuovi titoli classici più il libro del film di punta in uscita in quell’anno.

La qualità dei disegni e delle illustrazioni interne di questi libri spesso lascia molto a desiderare. In alcuni volumi a volte ci sono immagini in cui è davvero difficile riconoscere i personaggi e ti viene il dubbio che si tratti di quei libri pirata che uscivano per fare cassa in contemporanea alle nuove release cinematografiche. Eppure sono libri ufficiali, che la Disney ha approvato e che come già detto oltre che da noi sono usciti nello stesso formato anche in molti altri paesi, come Francia e Spagna.

Nonostante le illustrazioni non sempre all’altezza la serie ha avuto un successo enorme, anche perche’ il marchio Mondadori/Disney nel campo dei libri per ragazzi era una garanzia. In una singolare classifica compilata qualche anno fà dei libri più “prestati” agli amici Disneyana Oro risulta piazzata molto bene.

I libri avevano una sovracopertina, ovviamente rimovibile, che proteggeva la vera copertina cartonata. In questa foglio, il logo del titolo era riportato in caratteri dorati, mentre sul libro vero e proprio lo stesso titolo era nel colore rosso. Molti collezionisti che oggi stanno recuperando la serie per la proprio biblioteca Disney ovviamente cercano esemplari in ottime condizioni compresi di sovracoperta.

Alcuni titoli oggi sembrano essere più ricercati di altri, forse perchè inizialmente distribuiti in quantità più limitata, fra questi ricordiamo Pinocchio, Bianca e Bernie nella terra dei canguri e Oliver e Company.

L’ultimo titolo della collana edito dalla Mondadori è Hercules, del 1997. La distribuzione passerà successivamente alla Giunti Libri Disney che cambierà la grafica di copertina dei libri ma continuerà la serie con i film successivi come Mulan, Tarzan, Atlantis e nuove storie classiche non ancora presenti nella collana precedente, come ad esempio Peter Pan e Robin Hood. Anche la maggior parte dei titoli Mondadori verrano ripresentate al pubblico con nuove illustrazioni di copertina. La serie subirà in seguito un ulteriore make up, con cover art quasi completamente dorato per rimarcare il nome della serie.

Segue bibliografia della collana vintage originale Mondadori, a cui ho aggiunto alcuni dei volumi più interessanti pubblicati dalla Giunti come proseguimento della serie nei primi anni 2000.

I piatti decorativi Kenleys

Verso la metà degli anni ’90 appaiono sul mercato dei collectable una serie di piatti decorativi Inglesi a tema Disney, che sono allo stesso tempo molto colorati ma anche raffinati e soprattutto ad un prezzo molto accessibile. Si andava dalle 9.99 sterline fino alle 12.99, quindi oggi possiamo dire intorno ai 15 euro ciascuno. Si tratta di 12 piatti, ognuno dedicato ad un film o cortometraggio diverso, con i personaggi più amati presentati all’interno di una scatola in cartonato color blu cobalto con una “finestra” in plastica davanti che lascia vedere il soggetto del piatto. All’interno di ogni confezione è compreso anche un comodo reggipiatto in plastica nera.

La qualità della porcellana è molto alta visto che i piatti sono manufatti dagli esperti giapponesi e sul retro e’ presente una breve sinossi del film o corto ed il loro anno di produzione.

La casa che li produce e distribuisce e’ la britannica Kenleys Ltd, intorno alla quale c’è un pò di mistero, visto che le info su di essa sono praticamente inesistenti. Di sicuro c’è che oggi la Kenleys non dovrebbe essere più attiva.

I 12 piatti sono usciti per la precisione nel 1994, ed hanno come soggetto I tre porcellini, Biancaneve, Pinocchio, Fantasia, Dumbo, Bambi, Alice nel paese delle meraviglie, Cenerentola, Peter Pan, Lilli e il vagabondo, La Bella Addormentata ed Il Libro della giungla.

La qualità delle illustrazioni di questi primi piatti non sono proprio tutte perfette. Accanto ai piatti quelli ben riusciti come Topolino Apprendista Stregone di Fantasia o Bambi, troviamo anche qualche disegno un pò “off character” come nel caso del Libro della giungla.

La serie ebbe un immediato successo e quindi la Kenleys ha continuato, producendo piatti di altri film come Gli Aristogatti, Robin Hood e La carica dei 101. Ogni anno inoltre veniva introdotto il piatto del film in uscita, fino ad arrivare ad Hercules del 1997, ultimo piatto prodotto e con cui si conclude la serie che comprende in totale 33 pezzi.

La qualità delle illustrazioni è andata sempre migliorando ed è forse questo il motivo per cui nella serie è stato inserito un secondo piatto di alcuni dei film già presenti nei primi 12, con dei design decisamente migliorati. Ad esempio non c’è paragone fra la prima Bella addormentata e la seconda o i due piatti del Libro della giungla.

Questa serie, che per un certo periodo è stata in vendita anche nei negozi di Disneyland Parigi, e’ sempre stata molto popolare tra i collezionisti e ancora oggi si trovano pezzi da comprare su Ebay e le varie piattaforme di vendita online. I prezzi, fortunatamente per chi volesse cominciare oggi questa bella collezione, non si sono alzati di molto ed in genere si oscillano fra i 20 e i 50 euro. Ci sono ovviamente dei pezzi più difficili da trovare, soprattutto gli ultimi prodotti (Robin Hood, Pooh, Hercules, La Spada nella roccia)

Segue la check list dell’intera collezione

La Nascita dei DVD Disney negli Stati Uniti

Oggi, in un tempo in cui i film si fruiscono sempre di più digitalmente ed in streaming, il DVD rischia sempre più di diventare un supporto obsoleto e snobbato e il suo successore Bluray rischia la stessa fine. E’ interessante notare come dopo la novità introdotta, prima dalle videocassette e poi dai dvd, di “possedere fisicamente” ed avere disponibile in casa film che ci piacevano, rispetto a quando una pellicola si vedeva una sola volta al cinema o in tv, nel 2022 si stia quasi tornando per scelta a questo vecchio meccanismo. Un film si vede in streaming una volta e anche se ci piace non lo si compra più in formato fisico o lo si tiene in casa.

Ma torniamo indietro alla fine dei ruggenti anni ’90 del secolo scorso per ricordare come è nata la produzione Disney in dvd e le strategie di marketing dei primi tempi, per far affezionare un pubblico ancora legato alle vhs e per il quale questo nuovo formato era uno sconosciuto. Le prime timide uscite risalgono alla fine del 1997 e si trattava di una serie di titoli live action capitanati dalla sempreverde ed inossidabile tata Inglese praticamente perfetta per lanciare qualsiasi nuovo formato di home video, Mary Poppins (le cui innumerevoli uscite in tutti i formati meritano sicuramente un articolo a parte).

Si comincia a fare sul serio, alla fine del 1999, quando Buena Vista Home Entertainment decide di mettere in commercio su “dischetto” il catalogo dei Classici Disney e Pixar, con una serie chiamata Limited Issue, composta da nove titoli fatti uscire fra l’ottobre e il novembre di quell’anno.

La scritta Limited Issue, che non proprio velatamente faceva credere che quei dvd sarebbero stati disponibili solo per un periodo limitatissimo, appariva stampata anche indelebilmente sull’inserto di copertina dei primi lungometraggi accuratamente scelti dal prestigioso catalogo per il lancio del nuovo formato. Si era deciso per otto classici di prima importanza (Pinocchio, Peter Pan, Lady And The Tramp, 101 Dalmatians, The Jungle Book, The Little Mermaid, Mulan ed Hercules) a cui si aggiungeva il sequel direct to video su cui avevano investito di più, essendo la seconda parte del Re Leone ( The Lion King 2).

Come si evince dal volantino presente in ogni custodia, queste uscite erano specificate come “time limited”, ossia avevano una scadenza temporale ben indicata, oltre la quale questi dvd non sarebbero più stati in vendita … per lo meno in quella confezione, visto che come vedremo le ristampe con packaging leggermente differente arriveranno a pochi mesi di distanza.

Essendo i primi dvd, la qualità video non era paragonabile ai dvd di oggi ed i master erano gli stessi usati per le precedenti VHS e Laserdisc. Gli artwork erano semplicemente gli stessi delle precedenti versioni in VHS, adattati al grandezza leggermente diversa del case DVD che in questi primi film era bianco, per ricordare il colore del famoso “clamshell” delle videocassette, cosi come l’inserto in cartone, con gli angoli stondati esattamente come nelle custodie americane per videocassette Disney.

I dischi erano “picture”, ossia serigrafati con un immagine dei personaggi, cosa che oggi sembra un lusso visto che ci vengono venduti dei supporti anonimi colorati solo di bianco e grigio ed il logo del film. Questi primi nove titoli oltre che singolarmente dopo qualche settimana vennero anche venduti tutti insieme riuniti in un cofanetto di cartone.

Come era prevedibile la serie limitata si rivelo’ un successo, e Disney dopo questo primo lancio “test” delle Limited Issue fu subito pronta ad inizio 2000 a lanciare sul mercato una nuova serie, non più edizione limitata come la prima. Si tratta della Walt Disney GOLD Collection, e con logo dedicato nella quale avrebbero fatto uscire quasi tutti i classici minori, qualche sequel direct to video, qualche titolo Pixar come Toy Story e A Bug’s Life, oltre al trio dei live action più famosi di sempre, Mary Poppins, Bedknobs and Broomsticks e Pete’s Dragon.

Per i primi tempi la scelta di marketing fu quella di far uscire un film ogni mese e si comincio’ a Gennaio 2000 con Toy Story, seguito a Febbraio da ristampa di Mulan con logo Gold Collection, a Marzo dalla ristampa di Pinocchio, e ad Aprile con Gli Aristogatti, per poi prendere il ritmo di tre film al mese e in breve far uscire film quali Pocahontas, I Tre Caballeros, Alice Nel Paese Delle Meraviglie e Mary Poppins, Robin Hood e molti altri.

Questi titoli erano prodotti per rimanere in catalogo per un tempo abbastanza lungo e accanto a questa serie, sempre a partire dal 2000, si aggiunge la Collector’s Edition una versione a doppio o triplo disco di alcuni film che più recentemente erano stati nelle sale cinematografiche, in un case nero più spesso, rispetto a quelli tradizionale. In questa serie ricordiamo Tarzan, l’antologia di Fantasia, Atlantis, The Emperor’s New Groove e l’inutile Dinosaurs.

Le uscite dei grandi Classici come Biancaneve, Cenerentola, La Bella Addormentata, Re Leone, Aladdin e La Bella e La Bestia, furono preparate con calma e presentate inizialmente una all’anno come edizioni speciali, con uscite a doppio disco, contenente il film in versione restaurata e un disco di contenuti bonus. A partire dal 2005, per accelerare le uscite, si decise di far uscire due classici all’anno. Il primo film della serie, chiamata Platinum Edition, fu Snow White and the Seven Dwarfs nell’ottobre del 2001 a cui segui’ Beauty and The Beast nel 2002 e via dicendo tutti gli altri (The Lion King 2003, Aladdin 2004, Bambi 2005, Cinderella 2005, Lady And The Tramp 2006, The Little Mermaid 2006, Peter Pan 2007, The Jungle Book 2007, 101 Dalmatians 2008, Sleeping Beauty 2008, Pinocchio, 2009,)

Come già accennato, le Platinum Edition erano tutte uscite a due dischi, una con il film restaurato digitalmente e l’altro con spettacolari contenuti speciali, che andavano dai documentari sul Making of della pellicola per accontentare i cinefili, ai video musicali con le nuove versioni Pop delle canzoni Disney cantate dalle star più popolari del Disney Channel dell’epoca, per accattivarsi anche il pubblico dei teenagers.

Per alcune uscite la Buena Vista Home Entertainment, fece uscire anche dei cofanetti prestigiosi, chiamati “Gift Set”, da regalare e collezionare con ancora più contenuti speciali, questa volta fisici, in quanto si trattava di mini libri che raccontavano aneddoti sui film e mini litografie. Il primo di questi set esce nel 2003 per Il Re Leone con il film in dvd, un libro making of e un set di 9 mini litografie molto belle. L’adesivo sulla plastica dice “limited supply”.

Ma sara’ l’uscita di Cenerentola del 2006 a meritare davvero uno sguardo più dettagliato. Nel cofanetto oltre al film in dvd troviamo un libro con illustrazioni, fotogrammi e schizzi preparatori, ma il pezzo forte sono le 8 mini litografie con i disegni a mattita di Marc Davis ed Andreas Deja, oltre ad un fotogramma in vera pellicola, con la scena preferita in assoluto da Disney stesso, la trasformazione dal vestito di stracci al vestito da ballo.

Questi grandi classici furono poi riproposti nella decade successiva come Diamond Edition e in questa stanno riuscendo come Signature Collection.

Continueremo a parlare della nascita dei DVD Disney in un prossimo articolo, in cui vedremo cosa accadde negli stessi anni in Italia ed in Europa e daremo un occhiata ai famosi e ormai carissimi “titoli Warner”.

Cofanetti Libri + Enciclopedia Disney anni ’70

In questi ultimi anni, nei quali i capolavori Disney sono per tutti a portata di un click, è bello ricordare quel passato in cui questi film erano elusivi, si poteva solo vederli al cinema, riproposti a rotazione più o meno ogni sette anni. Oggi con DVD, Blu-ray e Disney+, possiamo vedere in casa ogni classico Disney in ogni momento, una volta invece nelle case, per mantenere il ricordo dell’esperienze cinematografica, potevano solo entrare una serie di oggetti che ci facevano rivivere in parte le emozioni di quei film che però rimanevano opere inaccessibili.
Negli articoli della serie Disney in Casa, ripercorrerò la storia di tanti di quegli oggetti che facevano felici i bambini di una volta, dai dischi in vinile, con le storie raccontate e cantate, ai filmini Super 8, dalle prime VHS ai libroni Mondadori che spesso contenevano illustrazioni fatte usando i fotogrammi originali e che erano una luce per gli occhi.

Negli anni 70 in Italia la Mondadori con i suoi grandi libri a licenza Disney ha davvero portato nelle case momenti di magia.
A partire dalla collezione de Le Pietre Preziose, che analizzeremo in un altro articolo del blog, fino ai cofanetti contenenti vari volumi pieni di storie illustrate.

Il piu’ famoso di questi box e’ sicuramente quello intitolato Il meraviglioso mondo Disney, che comprende quattro libri di storie raggruppate da una tematica comune e tenuti insieme in un raccoglitore di cartone duro colorato di rosso

Come gia’ accennato ognuno dei quattro volumi ha un tema specifico e presenta racconti illustrati derivati da varie pubblicazioni americane coprendo sia la produzione dei classici animati che i vari film molto popolari
con attori in carne ed ossa.

I quattro volumi sono: Il mondo della Avventura, il mondo della Fantasia, il mondo della Natura, il mondo della Nuova Frontiera

La prima stampa del libro e’ del 1969 e contiene Le avventure di Mary Poppins come prima storia del volume il mondo dell’avventura.
La tata più popolare del mondo è presente anche fra i personaggi riportati nei riquadri del box rosso che fa da contenitore ai volumi.
Pare che questa versione con Mary Poppins sia più rara rispetto alle successive edizioni, nelle quali questo racconto viene sostituito
da Gli Aristogatti a partire dal 1971, visto che era l’ultimo film Disney uscito in Italia all’epoca. Mary Poppins viene sostituta dai gatti anche sul box contenitore.

Nella mia collezione ho entrambe le edizioni pero’ ho rinvenuto anche un “ibrido”, ossia un cofanetto del 1971 con Gli Aristogatti sul
box ma nel libro interno, effettivamente stampato nel 1971, e’ presente il racconto di Mary Poppins.

Questo cofanetto, che è la versione tradotta dell’americano The Wonderful Worlds Of Disney edito in USA dalla Golden Press, esce negli stessi anni anche in Francia, distribuito dalla casa editrice Le Livres De Paris, con copertine dei volumi identiche e il titolo di Le Monde Echante de Walt Disney. Anche la versione francese e’ stampata negli stabilimenti Italiani della Mondadori.
I titoli francesi dei libri sono: Contes de toutes les pays, Pays De Merveilles, Secretes De La Nature, Histoires Du Neauvo Monde

Visto il grande successo avuto in Francia, in quel paese esce un secondo cofanetto con altri 4 volumi, anche questo tradotto dall’americano The Walt Disney Parade. Non e’ chiaro il motivo per cui in Italia si decise di non pubblicarlo, ma alcune storie sono state usate in un paio dei volumi di un’altra raccolta che vedremo fra poco.

Il secondo cofanetto Francese contiene i seguenti libri: Reves et legends con in copertina Zorro, Recits imaginaires, con un bel fotogramma di Mowgli e Kaa da Il Libro della giungla, l’univers Inconnu con un genio di Aladino Disney ante literam, adventures Fantastiques con Gli Aristogatti

Riporto anche una curiosità; dei volumi con in copertina Gli aristogatti ed Il libro della giungla ci sono edizioni diverse in cui cambia il colore della grafica di copertina. Abbiamo trovato due versioni diverse di Recits Imaginaires (Arancione e Blu elettrico) e addirittura tre differenti di Adventures Fantastiques (Carta da zucchero, blu elettrico e arancione)

Altro cofanetto interessante Italiano della Mondadori esce nel 1978 in occasione del 50esimo compleanno di Topolino e viene chiamato Disney 50.
Anche qui 4 volumi sono tenuti insieme da un contenitore colorato, questa volta con Mickey sul fronte e Paperino sul retro, entrambi di fronte ad una torta rosa con 5 candeline e la scritta Disney 50.

Anche i volumi di questa collezione sono tematici e sono Disney Fiabe, Disney Avventure, Disney Giochi e Disney Fumetti, riprendendo contenuti da altre pubblicazioni, questa volta anche dai famosi “manuali” e dai comics.

Come anticipato prima, nei volumi Disney Fiabe e Disney Avventure, troviamo parte del contenuto del secondo cofanetto Disney Parade uscito in Francia ma non in Italia.

Chiudo questo articolo un’altra collezione apprezzata e famosa che all’epoca era abbastanza costosa. Negli anni ’70, quando internet non esisteva, era un must avere in casa una enciclopedia da consultare per capire meglio cose o concetti che non ci erano familiari. Disney in collaborazione con Mondadori lancio quindi nel 1971 la propria enciclopedia per entrare nel mercato e rivaleggiare con collane molto famose all’epoca come ad esempio I Quindici.

L’enciclopedia Disney era composta da 15 volumi rilegati in cartonato duro, più un libricino catalogo, che spaziavano fra natura, spazio, scienza, paesi del mondo e così via, senza dimenticare un libro dedicato alle fiabe più famose del mondo. In ogni libro accanto alle foto che mostravano gli argomenti trattati c’erano sempre divertenti illustrazioni di personaggi Disney ad allietare la lettura.

La lista dei titoli dei 15 Volumi più l’indice e’ quella che segue:

Dalla caverna al grattacielo, Le grandi fiabe, Signori si parte, Corrono volano nuotano strisciano volume 1 e volume 2, Nello scrigno della terra, Magia verde, Dal boom al bang, Le grandi avventure, Esploriamo il futuro, Grandi miti e leggende, I ragazzi del mondo, Dal si dice al si ride, 5 continenti 5, Il miracolo dell’uomo, Indice.

Il successo di questa collana ha poi spinto la Mondadori a creare altri mini serie di libri ”didattici” che in quegli anni ebbero grande popolarita’.

Ringrazio l’amico Nunziante Valoroso per alcune sue precisazioni all’articolo.

Mostra Disney Roma: il merchandise!

Per quanto possano essere belle le mostre e per quanto ti possano rimanere dentro, spesso, o per lo meno ai collezionisti come me, il ricordo più bello che ci portiamo a casa è uno o più pezzi di merchandise preso al bookshop. 

Anche nel caso de la #mostradisneyroma è stato cosi. Vediamo quindi cosa c’èdisponibile in negozio e cosa vale la pena portarsi via. 

La pièce de résistance è senza dubbio il libro/catalago della mostra, stampato con grande cura e qualità e con una copertina speciale, tagliata e glitterata, che è molto invitante per gli occhi. Gli americani direbbero che è eye candy, caramelle per gli occhi! 

Nel volume troviamo illustrate tutte le opere presenti in mostra e qualche altra cosa in più come bonus. Decisamente un oggetto da collezione da avere.

Decisamente da portare via a casa sono anche i tre mini poster con gli artwork creati per l’evento. C’è quello principale con la vecchia strega che offre la mela a Biancaneve, che viene da una cel creata per scopi pubblicitari e per le “buste cinematografiche” che è molto iconico. Un secondo poster col castello di Cenerentola, ed un terzo dedicato ai piccoli fan con Anna ed Olaf preso da una scena di Frozen 2.

Altro acquisto fatto sono i magneti che riproducevano alcune delle opere. Il mio bottino comprende Biancaneve, Cenerentola e La Bella Addormentata Nel Bosco

Queste immagini sono anche presenti su cartoline e quadernini di varie forme.

La libreria di Palazzo Barberini si è anche trasformata in un piccolo emporio Disney, dove sono presenti giochi di vario tipo, lego, i classici dvd, bamboline di pezza. 

Per i collezionisti di alto livello segnalo la versione taglia media del libro su Topolino della Taschen e le meravigliose e costosissime statuine di alta qualità firmate dalla manifattura Spagnola Lladro’. Eseguite in finissima porcellana lucida c’erano Biancaneve e i sette nani, Ariel, Elsa, Dumbo e vari altri personaggi fra i più amati.

Souvenir per tutti i gusti e tutte le tasche quindi.