Nell’aprile del 1979, sulla scia di Atlas Ufo Robot, Rai 2 trasmette i primi episodi un’altra serie anime comprata dalla Toei Animation, che sarebbe rimasta nella storia e nei cuori di molti bambini e ragazzi dell’epoca. Capitan Harlock, creato da Leiji Matsumoto ci mette un po’ a carburare, ma presto diventa un grande successo di pubblico, dando vita a prodotti di merchandise che ancora oggi presenti in molte collezioni.

Chi era piccolo nel 1979 e amava i dischi delle sigle televisive si ricorderà sicuramente che quando uscì 45 giri di Capitan Harlock ne giravano due tipi.

La prima versione vinile della canzone scritta da Vince Tempera e Luigi Albertelli ed uscita sulla label della RAI, la Fonit Cetra, era un particolare vinile blu trasparente, con sull’etichetta centrale un fotogramma fighissimo tratto dalla sequenza dei crediti finali dell’anime, con il capitano che guarda correre a terra la piccola Mayu da una botola della sua astronave. Sul lato B viene troviamo altra canzone di Albertelli/Tempera, sempre ispirata al personaggio di Leiji Matsumoto, intitolata I Corsari Delle Stelle.

Sempre in quel periodo venne distribuita nei negozi anche una seconda versione di questo disco, incisa sul classico vinile nero. All’epoca entrambe le versioni erano facilmente reperibili quindi probabile che le tirature fossero molto simili. Oggi spesso sul mercato dell’usato si trova più facilmente il blu che il nero.

L’illustrazione di copertina era la stessa per entrambi i vinili, ma dal colore in cui era scritto il nome dei gruppo La Banda Dei Bucanieri si poteva capire, anche senza tirare fuori il 45 giri di quale edizione si trattava. Il disco nero aveva la scritta in blu scuro o viola scuro, mentre l’altro colorato aveva la scritta azzurra.

La vera rarità invece era un terzo 45 giri, di color rosso, stampato in pochissime copie e quanto pare non sia mai stato in vendita, ma solo dato in giro come esemplare promozionale, anche se sulla copertina è quella classica commerciale della versione vinile nero. Le poche copie che appaiono raramente in vendita vegono venduti sui siti specializzati tra gli 800 e i 1000 euro.

I libri per Ragazzi

Come con Goldrake, la ERI Junior casa editrice della RAI che si occupava di realizzare libri per ragazzi, mise in vendita alcuni volumi con le avventure di Harlock

Abbiamo la certezza dell’esistenza di tre storie: La Flotta Spaziale della Regina e Verso Il Pianeta Segreto, si presentavano in formato piccolo e con copertina cartonata, con quattro immagini prese dagli episodi televisivi. Capitan Harlock il corsaro dello spazio, era invece un cartonato grande, che raccontava la storia delle prime puntate. Le illustrazioni erano per la maggior parte fotogrammi tratti dal programma, originali o leggermente modificati.

A questi si univa il Manuale Spaziale Tecnico Attivo Capitan Harlock, un libro in grande formato cartonato molto particolare a cura di Elio Nebbia che riproduceva disegni tecnici delle varie parti dell’arcadia.

Cinecasa

La Sacis, società che si occupava del merchandise dei prodotti Rai, aveva dato in concessione alla Avo Film i diritti per la vendita di Capitan Harlock in Super 8.
I primi sei episodi vennero editati per farli durare circa 15 minuti, invece dei circa ventidue della durata originale e divisi in due parti per essere venduti separatamente su due bobine da 60 metri ed erano Bandiera Pirata Nello Spazio (Ep. 01), Assalto All’ignoto (Ep.02), Una Donna Che Brucia Come Carta (Ep. 03), Sotto La Bandiera Della Libertà (Ep. 04), Ai Confini Delle Stelle (Ep. 05) e La Regina Raflesia (Ep. 06).

Altri tre puntate, con titoli fittizi (Il Vascello pirata, Le Meravigliose Avventure Di Capitan Harlock, Capitan Harlock Eroe Dello Spazio) furono venduti in versione quasi integrale, in tre rulli da 60 metri.

Purtroppo veniamo a sapere dai collezionisti che (al contrario di Atlas Ufo Robot) nessuno degli episodi della Avo Film di Capitan Harlock fu stampato su pellicola AGFA, che ha mantenuto fino ad oggi i colori intatti, ma tutte su stock Kodak SP e di conseguenza oggi sono tutte su tonalità rossa. Ad inizio della prima parte di ogni episodio diviso in due, erano inseriti una trentina di secondi di sigla Italiana, ma il montaggio video non era quello televisivo ma una parte di quello originale Giapponese.

Come per Goldrake, il successo televisivo ha spinto alla creazione di un film di montaggio composto da cinque episodi dell’anime. Le puntate scelte per Le Nuove Avventure Di Capitan Harlock non erano consecutive, ma nell’ordine: La piramide in fondo al mare (Ep. 7), Sotto la bandiera della libertà (Ep.4), La lapide ai piedi della sfinge (Ep.14),  La figlia del Dottor Zero (Ep.25), Yura, La stella disabitata (Ep. 20)
Il tutto viene ridoppiato, cambiando i dialoghi ed ampliando gli interventi del narratore per cercare di dare un senso ai tanti salti di trama dovuti ai salti di cronologia. Inoltre per qualche strano motivo la piccola Mayu qui diventa la sorellina di Harlock.

La società Sil.Ma, mette a disposizione per il noleggio e l’acquisto questo lungometraggio nel formato Super 8 per le visioni casalinghe. La versione vendita era divisa in 13 bobine da 60 metri con qualche piccolo taglio rispetto a quella integrale del nolo.

Parlando dell’adattamento Italiano di Harlock, nonostante qualche errore nella traduzione di alcuni dialoghi non possiamo lamentarci. Ai Francesi é andata malissimo invece. Il cantautore francese Eric Charden, ingaggiato per scrivere una sigla per la serie, non solo ottenne anche di sostituire le meravigliose musiche BGM scritte dal compositore Seiji Yokoyama ed eseguite dalla Tokyo Philharmonic Orchestra con delle sue nuove composizioni, ma riuscì persino a far cambiare il nome del protagonista da Harlock ad Albator, che a suo giudizio era troppo simile a Capitan Haddok, personaggio del popolarissimo fumetto francese Tin Tin. Propose quindi il nuovo nome ispirato al suo amico rugbista Jean-Claude Ballatore ed al suo soprannome in campo “albatros”.

Parlando di colonna sonora di Capitan Harlock, saltiamo nel Giappone degli anni novanta, quando la Columbia Music Entertainment incominciò a rieditare su compact disc i vari dischi degli anni settanta con le canzoni ispirate alla serie animata e anche la score sinfonica di Seiji Yokoyama. Negli anni 2000, nascono le collane di cd economici ANIMEX1200 ed ANIMEX1300, in cui sono stati inseriti i seguenti album.

Il volume 3 di Animex1200 era Symphonic Suite: Space Pirate Captain Harlock, Riedizione 2003 identica dell’album originale uscito nel 1978, limitato a 5.000 copie e che contiene 8 tracce di versioni sinfoniche delle meravigliose musiche dell’anime.

Il volume 17, Space Pirate Captain Harlock, la BGM essenziale dell’anime classico, che è una riedizione del cd già uscito nel 1988 con altra copertina. Per questa release è stato recuperato l’artwork del disco in vinile originale uscito nel 1982.

Il volume 7 di ANIMEX1300 era la song collection di Capitan Harlock Space Pirate. Un cd con undici canzoni ispirate al primo anime, clone del vinile del 1978.