
Con il ritorno alla ribalta di Goldrake in Italia nel 2026 continuiamo a rivisitare il merchandise vintage a lui dedicato. Con questo articolo torniamo nel mondo nostalgico del Super 8, il formato in pellicola che negli anni sessanta e settanta permetteva la visione casalinga di film e cartoni animati, occupandoci di due dei film di montaggio creati in Italia per il grande schermo nel 1978 e 1979.
Le uscite cinematografiche legate alla serie Atlas Ufo Robot, come molti di voi sapranno, furono tre, ma solamente le prime due hanno avuto una versione da proiettare fra le mura domestiche.
Goldrake All’Attacco (1978) e Goldrake L’invincibile (1979), poco dopo essere stati presentati nelle sale, vennero stampati nel formato ridotto Super 8 e resi disponibili dalla società di distribuzione Sil.ma. Il film integrale, diviso in quattro rulli da 180 metri contenuti in un grande box in cartone duro nero, che sul fronte presentava l’immagine della locandina cinematografica, era principalmente destinato al noleggio presso le cine foto ottiche che offrivano questo servizio.


Le versioni vendita, avevano invece qualche piccola scena rimossa ma soprattutto non contenevano i titoli di testa e coda integrali. Erano divisi in 13 parti da 60 metri e acquistabili separatamente, tutti con la stessa copertina (sempre basata su una delle locandine create per il cinema). Per capire di quale bobina si trattasse si doveva guardare sulla costa della cinecassetta sigillata in cui era venduta e poi una volta aperta controllare che il numeretto applicato sul rullo di plastica corrispondesse.




GOLDRAKE ALL’ATTACCO – La Più Grande Avventura di Ufo Robot

La prima pellicola usciva nei cinema Italiani nel 1978 e montava insieme, cinque puntate: Alcor e Actarus (Ep. 1), La Terra è in pericolo (Ep. 2), Il mostro spaziale (Ep. 4), Una serata di gloria (Ep 5) e Operazione spionaggio (Ep.10).
Per rendere più fluida la storia e non farla sembrare semplicemente un’accozzaglia di puntate consecutive, gran parte dei dialoghi sono stati cambiati, aggiungendo discorsi inventati di sana pianta con particolari decisamente didascalici, ma soprattutto la cronologia delle puntate, e alcune scene stesse di esse, venne modificata in fase di montaggio. Ad esempio alcuni spezzoni dell’ episodio Operazione spionaggio in cui viene introdotto il personaggio dell’orfano Shinichi, che nei dialoghi originali voleva andare nello spazio per rivedere i genitori morti mentre qui sognava solo di guidare un’astronave, vennero inseriti ad inizio film, nel tentativo di creare una sotto trama su una presunta spia al Centro di Procton, che Alcor pensava essere Actarus per via dei suoi comportamenti defilati ad inizio serie. Il risultato non era proprio il massimo, visto che si parlava di trovare la base di Goldrake ancora prima che il robot di Fleed facesse la sua prima apparizione uscendo dalle viscere della base.




Furono inseriti alcuni brani tratti dal mitico vinile della Fonit Cetra con le sigle e character songs Italiane di cui abbiamo parlato già QUI. I brani Rigel ed Alcor, che non sono proprio il massimo per una colonna sonora cinematografica, si potevano ascoltare ad inizio film quando i due personaggi apparivano per la prima volta. Durante un momento solitario di Actarus con la sua chitarra, mentre giurava di voler difendere a tutti i costi la terra, fu inserita la sigla finale Goldrake. Molto azzeccata invece fu la scelta di sostituire il noto tema giapponese Tobe Grendizer, che da sempre accompagnava l’uscita del robot dalla base del Dr Procton, con la base strumentale, ancora oggi inedita, di Ufo Robot di Luigi Albertelli e Vince Tempera, nel momento in cui il robottone appariva per la prima volta nel film, facendoci provare la stessa sensazione degli spettatori nipponici, che sentivano il loro opening in versione strumentale ad ogni puntata su quella scena.












In questo doppiaggio realizzato ex novo, quasi tutte le voci erano le stesse della versione tv tranne qualche eccezione come Gandal in versione maschile, che già nella serie aveva due voci (Guido De Salvi e Germano Longo), e che qui fu doppiato da un terzo attore, Erasmo Lo Presto. Vittorio Guerrieri sostituiva Riccardo Rossi nella parte di Shinichi.
Il nostro amico e collezionista Gian Luca Mario Loncrini ci segnala che nelle prime stampe da 60 metri di Goldrake All’Attacco, su stock Eastman e Kodak SP del 1978/1979, non ci furono tagli importanti e ci conferma la presenza anche di una parte della sigla iniziale con i nomi dei personaggi, mentre nelle ultime ristampe del 1980/1981 su pellicola AGFA, avvenne la rimozione di molti spezzoni e la sigla iniziale, completamente sparita, venne sostituita da brevi cartelli con i titoli che vi mostriamo qui sotto.




GOLDRAKE L’INVINCIBILE

Nella seconda pellicola creata per i nostri cinema nel 1979 e intitolata Goldrake l’invincibile, ci si concentrava sui quattro episodi in cui veniva introdotta nella vicenda Maria Grace Fleed, la sorella di Actarus. Questa venne doppiata da Liliana Sorrentino (Sayaka di Mazinga Z, Noa di Bia, Pollon), la sua voce principale nella serie tv, che però era in realtà la seconda attrice sul personaggio, che quando apparve, per vari episodi, fu doppiato da Emanuela Rossi (Miwa di Jeeg Robot L’uomo D’acciaio, Ran di Ryù Il Ragazzo Delle Caverne). Nel film di montaggio quindi Liliana Sorrentino ridoppiò parti di dialogo che nel doppiaggio storico dell’anime non aveva mai interpretato, come tutto l’episodio del ricongiungimento dei due fratelli di Fleed.








Le puntate montate insieme in questo caso erano alcune fra le più belle ed interessanti di quella parte di arco narrativo della serie ed erano La Montagna Scomparsa (Ep.48), Il Mostro Ribelle (Ep.49) con l’arrivo di Maria, Eliminate Alcor (Ep. 50) con le tre terribili sicarie aliene inviate da Lady Gandal e Il Pianeta Contaminato (Ep. 51).




Anche in questo caso, la versione Super 8 per il noleggio era integrale mentre in quella vendita erano presenti dei brevi tagli.


Per questo secondo film ci spostiamo anche un attimo in Germania, per raccontare brevemente le strane vicende di Goldrake o Goldorak in quel paese. Alla fine degli anni settanta, nonostante l’enorme successo Italiano e Francese di Goldrake, le principali emittenti Tedesche come ARD e ZDF decisero di non comprare la serie per la Germania, ritenendola troppo violenta. L’anime quindi non fu mai trasmesso negli anni ottanta, ma il difensore della Terra riuscì comunque a fare capolino in terra tedesca. Nel 1979, un distributore cinematografico, comprò infatti per le sale tedesche proprio il secondo film cinematografico di montaggio Italiano, distribuendolo con il titolo di Goldorak Kampf Der Welten (Goldrake Guerra Dei Mondi), confermando per i personaggi l’uso dei nomi Italiani.



Quasi contemporaneamente vennero messe in vendita le riduzioni Super 8 grazie alla Piccolo Film, leader in Germania di quel formato e che gestiva anche il catalogo Disney, che ne trasse quattro episodi. Il modo in cui venivano distribuite le pellicole cinecasa in quel paese era molto diverso rispetto al nostro. Le nostre confezioni erano il più compatte possibile, invece Piccolo Film vendeva anche le sue bobine piccole, in contenitori di plastica di dimensioni più grandi rispetto ad esse ed apribili a libro con inserto di copertina, anticipando le clamshell usate per le prime VHS. Su ogni confezione era applicato un adesivo che consigliava la visione dai sei anni in su e le illustrazioni erano tratte dai “famosi” libri Italo/Francesi in vendita all’epoca e di cui abbiamo parlato QUI






I filmini tratti da Goldorak Kampf Der Welten furono quattro ed è divertente notare come i Tedeschi abbiano essenzialmente riportato alla loro forma (quasi) normale i quattro episodi che erano stati montati insieme per creare la vicenda cinematografica. La qualità del master e dell’immagine di queste pellicole era davvero migliore rispetto a quelle Italiane della Silma e questo è ancora visibile dai Super 8 i cui colori si sono salvati dal fading perché stampati su stock Lowfade Positive Print.






I titoli degli estratti erano Il Robot Mortale (Cod.3319), L’invincibile Macchina Da Guerra (Cod.3320), Goldrake Contro Il Robot Volante (Cod.3321), Il Mostro Del Pianeta Vega (Cod.3322) ed nei soliti 7 minuti di durata dei rulli da 60 metri, venivano riassunte le vicende, concentrandosi principalmente sulle scene dei combattimenti.


Chiudiamo il capitolo del Goldorak germanico con una curiosità sulla canzone dei titoli del film. Il distributore chiese alla RCA tedesca di trovare un brano che potesse andare bene e dopo consultazioni interne, dalla RCA Italiana, venne proposto l’utilizzo (riciclaggio) della sigla de Il Grande Mazinger scritta da Argante e Franco Migliacci. Il paroliere Peter Zentner, si mise al lavoro e scrisse il testo Tedesco ed il brano, venne affidato al cantante Pluto che lo registrò nel 1979 per l’uscita cinematografica. Qualche mese dopo, già nel 1980, la RCA tedesca fece uscire un 45 giri con la canzone, che passò praticamente inosservato, come in effetti anche il film nei cinema, non contribuendo per nulla a far esplodere il fenomeno Goldrake in quel paese. Con l’avvento di internet la canzone Goldorak di Pluto fu riscoperta da molti utenti Italiani divertiti dal “crossover” musicale, ma si è presto creato l’equivoco, alimentato anche da sedicenti influencer improvvisatisi esperti di anime storici, che si trattasse della sigla di tutta la serie televisiva, che come abbiamo detto non fu mai trasmessa in Germania, e non del solo film di montaggio. Non avendo veri titoli di testa, ma solo brevi cartelli, nelle pellicole Super 8 la canzone non si sente mai.

Se vi siete divertiti a leggere le curiosità di questo articolo, vi invitiamo a dare un’occhiata al precedente, in cui rimaniamo in tema e parliamo dei Super 8 ufficiali di Atlas Ufo Robot licenziati dalla RAI, che trovate QUI.
